Ieri, 3 Gennaio 2006, siamo andati a pattinare sul ghiaccio. Finalmente, dopo una settimana di pioggia infernale, il tempo non era male. Giunti nei pressi di Castel di Sangro (se non ricordo male), Paloma e Marco hanno avuto la brillante idea di farci partecipi di uno sconvolgente fenomeno paranormale. Fermiamo la macchina a folle in una traversa vicino la strada principale, e aspettiamo. La viuzza era leggermente in pendenza, nel senso che guardando avanti a te avevi l'impressione di essere in discesa. E invece no. Improvvisamente la macchina (che era a folle, ricordiamolo) inizia ad andare all'indietro (cioè verso l'esatto opposto) . Io guardo avanti -discesa- e poi guardo indietro -salita-. Di nuovo, -discesa avanti, salita dietro, macchina che va dietro. Mmm...Un coro unanime esclama "Noooooooooooooooooo!!!! E' impossibile!!!", e i due sacerdoti della sacra pergamena (concedetemelo) asseriscono "ebbene si".
Dopo l'esperienza ai confini della realtà, ci rimettiamo in viaggio, raggiungendo finalmente l'ambita meta (Roccaraso). Caffè e vari panini prima del debutto in pista (almeno io non pattinavo da 2 anni), un pò di lotta con i bambini e i genitori per sedersi e mettere i pattini, e via. Subito iniziano le prime tragedie: uno dei miei pattini ha problemi a chiudersi, e costringo Elisa ad aggiustarmeli. Marco deve chiedere la sostituzione dei suoi a causa delle stimmate ai piedi. Paola nada. Paloma nada (almeno per ora..). Inizia il pattinaggio. Sapete, lo scorrimento veloce ha anche i suoi lati negativi, sei costretto a fare vari slalom tra padri con la schiena in frantumi stesi a terra per la maggior parte del tempo, madri che rincorrono i figli, bambini che ti passano a un centimetro per poi concludere con una bella caduta-scivolata (secondo me voluta) davanti ai tuoi piedi. La prima vittima del sistema, e anche l'unica fortunatamente, è stato Paloma. Per ben 3 volte. Dopo ben 50 minuti di orecchie ghiacciate, finisce il turno. Minacciati dalla macchina-appiattitrice di ghiaccio (bello il nome), ci avviamo alle uscite. Nuova lotta con bambini, ragazze (a mio parere) isteriche e precocemente in menopausa. Bar. Aperitivo e considerazioni sullo snowboard. Ritorno alla macchina con l'immancabile tiro al bersaglio con palle di neve. Viaggio di ritorno con quasi abbiocco. Fine
Dopo l'esperienza ai confini della realtà, ci rimettiamo in viaggio, raggiungendo finalmente l'ambita meta (Roccaraso). Caffè e vari panini prima del debutto in pista (almeno io non pattinavo da 2 anni), un pò di lotta con i bambini e i genitori per sedersi e mettere i pattini, e via. Subito iniziano le prime tragedie: uno dei miei pattini ha problemi a chiudersi, e costringo Elisa ad aggiustarmeli. Marco deve chiedere la sostituzione dei suoi a causa delle stimmate ai piedi. Paola nada. Paloma nada (almeno per ora..). Inizia il pattinaggio. Sapete, lo scorrimento veloce ha anche i suoi lati negativi, sei costretto a fare vari slalom tra padri con la schiena in frantumi stesi a terra per la maggior parte del tempo, madri che rincorrono i figli, bambini che ti passano a un centimetro per poi concludere con una bella caduta-scivolata (secondo me voluta) davanti ai tuoi piedi. La prima vittima del sistema, e anche l'unica fortunatamente, è stato Paloma. Per ben 3 volte. Dopo ben 50 minuti di orecchie ghiacciate, finisce il turno. Minacciati dalla macchina-appiattitrice di ghiaccio (bello il nome), ci avviamo alle uscite. Nuova lotta con bambini, ragazze (a mio parere) isteriche e precocemente in menopausa. Bar. Aperitivo e considerazioni sullo snowboard. Ritorno alla macchina con l'immancabile tiro al bersaglio con palle di neve. Viaggio di ritorno con quasi abbiocco. Fine
13 commenti:
ciao frà....sono uno dei due sacerdoti!!!! ;) carino il blog-verrrò spesso a fare visita allora!!!! nn ho avuto molto tempo per leggere le altre postcards anche se ho già visto una foto tosta dei marsvolta e alcuni link che mi interessano, tipo beppe grillo!!! cmq per la giornata di ieri nn posso che fare commenti positivi su tutto (tranne il prezzo variabile della birra nel bar PALA)...le stimmate fanno male ma l'ultima volta che ho pattinato è stato molto peggio!!!!
E' vero, avevo dimenticato il bar Pala!! Cavoli.. Vabbè, rimarrà tra di noi! Mi fa piacere che il blog ti piace, scrivimi tanti commenti!
Dobbiamo precisare che era il mio compleanno...,cmq verremo a trovarti anche noi molto spesso (io se riesco a trovare un pc con cui connettermi) saluti dalla famiglia vino
Beh, non c'è nulla di paranormale in tutto ciò, è un fenomeno si rarissimo, ma ha anche una spiegazione logica cara frangeshca, infatti, le anomalie di gravità sono legate al fatto che l'accelerazione di gravità che misura il campo di gravità varia con legge nota dall'Equatore ai poli. Una misura di gravità che sia inferiore o superiore al valore previsto individua un'anomalia positiva o negativa, che fisicamente indica la presenza nel sottosuolo di masse o strutture con densità maggiore o minore della densità media di quella zona. Anche la presenza di anomalie geotermiche è dovuta al fatto che l'andamento della temperatura nel sottosuolo, misurato dal gradiente geotermico, è noto. Le anomalie termiche del sottosuolo a non grande profondità sono dovute alla presenza di rocce stratificate a conducibilità termica diversa, a tutti i fenomeni del vulcanesimo antico o attuale, a infiltrazioni di acque fredde e ad alterazioni del campo termico conseguenti alle glaciazioni. Per quanto riguarda le anomalie magnetiche, è da notare che, a differenza del campo della gravità, il campo magnetico terrestre si presenta molto irregolare e soggetto a oscillazioni nel tempo, secolari, annuali e diurne, oltre che a perturbazioni improvvise causate dalle tempeste magnetiche dell'alta atmosfera. Per questi motivi lo studio delle anomalie magnetiche è riferito a un campo magnetico normale regionale, cioè ben definito per una zona di ampiezza limitata. Le anomalie magnetiche più intense e localizzate sono quelle provocate da giacimenti di materiale ferro-magnetico, da rocce intrusive ed effusive ricoperte da depositi sedimentari, dal basamento cristallino.
propongo che l'anonimo geologo venga lapidato
secondo il mio modesto parere si tratta solo di un fenomeno puramente visivo, ovvero di un'illusione e basta. se non sbaglio infatti un fenomeno analogo si ha anche in provincia di roma (nn ricordo bene ora.
almeno questo è il mio parere ovviamente suscettibile di gradita smentita... arrivederci
Piccola Franky, sono approdata anch'io sul tuo blog... meglio tardi che mai...cmq...voto 10+: troppo schfiziouso... anche se...VOLEVO VENì PURE IO A PATTINà!!! Vah, meglio così, almeno sono ancora tutta intera...Baciuzzi dal "De Lollis"
Ma quale megnetismo campo termi anomalie gradiente di temperatura e paroloni esagerati che non centrano nulla, questo è un fenomeno del quale si conosce da un sacco di tempo, semplicemente la strada è in discesa, ma si trova tra una strada piu ripida e una meno ripida, se si guarda verso la strada piu ripida si ha la sensazione di essere in salita, ma in realtà si è in discesa, viceversa il contrario, c'era un articolo su focus vecchio di almeno 10 anni che spiegava questa cosa, non iniziamo a cacciare parloni grossi tipo gradiente di temperatura , campo magnetico terrestre stratificazione con masse di densità diversa ecc ecc.. che con questo fenomeno non centrano nulla ed in ogni caso non sarebbero in grado di influenzare il campo gravitazionale a tal punto da generare un fenomeno simile tali fenomeni possono al massimo modificare il centro di massa della terra, ma da qui a dire che fanno andare una macchina ferma verso l'alto ne passa di acqua sotto i ponti.
IL FENOMENO E' PURAMENTE VISIVO, SI PUO' DIMOSTRARE BANALMENTE CON UNA LIVELLA.
Ciao Frà...sono Peppe!! Lo so che avrei dovuto commentare un pò di tempo fa...comunque...
Che importa la spiegazione scientifica??? è avvenuto nella tua mente è un'esperienza, è un ricordo, è un tesoro!
Menomale che quiggiù, nn ci sono quelle macchine del male e del ghiaccio!!
Saluti e abbracci
RAGAZZI RILASSSATEVI SI CHIAMA FALSOPIANO...SU DI UNA MONTAGNA CON IL 10% (E FORSE +)DI PENDENZA,CON TUTTO CHE VUOI SCENDE,INSOMMA...CMQ ABBATTETE IL GEOFISICO...MA CHE CONOSCE IL FILOSOFO MARTINELLI (antonio albanese)?BACI FRA'....FRASK!!!!
ciao
Cosimo
Ciao
Cosimo
Sulla salita che da Dronero porta a Borgata Tettorosso di Roccabruna (CN) c'è una strada con la stessa illusione ottica. Ci porto spesso amici che non conoscono il fenomeno ed è uno spasso stare nell'auto che cammina a motore spento in "salita"!
Piermario.
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